Corso di Formazione all’E.A.M. (Esperienza Apprendimento Mediato)

 

Corso di Formazione all’E.A.M. (Esperienza Apprendimento Mediato)
Direzione Scientifica: dr. Flavio Pizzo

LA CENTRALITA’ DELLA MEDIAZIONE NEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO

E’ possibile modificare l’intelligenza?
Qual è il genitore, l’insegnante, l’educatore, il riabilitatore, che non si fa questa domanda.
Come adulti e come “esperti” sentiamo tutta la responsabilità di trovare una risposta; in particolare quando ci troviamo di fronte a persone, bambini o adolescenti o adulti, che mostrano delle difficoltà.
Quando facciamo una domanda come questa diamo, a volte senza saperlo, molte cose per contate; ma l’esperienza ci insegna che quasi sempre non è così. Ad esempio che l’intelligenza sia un dato statico e quindi è così una volte per tutte; la tentazione maggiore è di rispondere che alla nascita i giochi sono già fatti e che attraverso l’esperienza l’esercizio si può migliorare un po’ ma non più di tanto.
Oggi gli studi su cos’è l’intelligenza, aiutano ad avere una visione della medesima molto dinamica, più articolata e sicuramente più complessa. Esiste la prova provata che non esiste un solo tipo di intelligenza, ve ne sono diverse e tutte diversificate; si parla di intelligenze, al plurale; bisogna riconoscerle per sfruttarle nell’esperienza . Lo stesso termine “intelligenza” che rimanda ad una visione stabile e predeterminata, viene ad essere sempre meno utilizzato a favore di un approccio mirato ad evidenziare la modificabilità dell’essere umano e la possibilità di miglioramento durante tutto l’arco della vita.
In questa cornice, la vera conquista, quella che dà non solo speranze ma certezze al lavoro dei genitori, insegnanti e riabilita tori, è il progressivo e sempre più deciso riconoscimento dell’importanza dell’educazione nel processo di sviluppo:
L’azione educativa è volta, così, non solo a trasmettere dlle conoscenze , anche a sviluppare le capacità di riflessione e l’attivazione di startegie adatte alla soluzione di problemi complessi che la vita ci presenta.
Diventa, allora centrale l’L’ESPERIENZA DI APPRENDIMENTO MEDIATO, in cui l’adulto competente accompagna , filtra e facilita il processo di apprendimento, ed insegna non solo i contenuti ,ma anche” imparare ad imparare”: Questa esperienza si realizza con quella modalità dialogica che caratterizza da sempre la storia dello sviluppo del pensiero.
Queste convinzioni trovano ormai l’accoprdo di un gran numero di studiosi che si occupano del processo cognitivo , a partire da Vygotskjij, sottolineando le potenzialità presente nell’individuo, e non espresse , sino ad arrivare a Brunere alla sua teoria di “accompagnamento nell’apprendere”, a Gardner con il concetto di “intelligenze multiple”.
In questo panorama si colloca la figura di R. Feuerrstein e della sua scuola, a cui si deve la teorizzazione del concetto di MEDIAZIONE e sulle sue applicazioni.
La diffusione del metodo E.A.M., trrovano l’applicazione nella valutazione dinamica al processo di apprendimento (Learning Potential Assessment Device) L.P.A.D. e nel ( Potenziamento Arricchimento Strumentale ) P.A.S.,; La metodologia trova anche sua applicazione nel progetto elaborato da Tzuriel (Valutazione Dinamica e potenziale Cognitivo) rivolto , soprattutto per i piccoli di età tra ì 4-6 anni anche con difficoltà cognitive.

La MEDIAZIONE in AZIONE

La mediazione, essendo un percorso di agevolazione, è una modalità dinamica che trova la sua applicazione in diversi settori e ambiti delle Risorse Umane:

  • Svantaggio socio-culturale
  • Forme di Ritardo Prestazionale
  • Sviluppo di talenti
  • Pedagogia, Ortopedagogia, Psicologia
  • Abilitazione-Riabilitazione
  • Famiglia-Genitori
  • ambito Clinico-riabilitativo: psicomotricità, logopedico, cognitivo, comportamentale, relazionale, sociale
  • Per l’orientamento e la selezione del personale di aziende.

Presentazione del Corso

L’esperienza Apprendimento Mediato (E.A.M.) elaborato da FEUERSTEIN ha come scopo la durevole modificazione dell’individuo, in modo da renderlo capace di rispondere attivamente agli stimoli proveniente dal mondo esterno, potenziando l’uso di strategie cognitive necessarie.
Il metodo, diffuso in campo internazionale, è stato modellato per soggetti normodotati e per soggetti in difficoltà e successivamente il suo utilizzo è stato diffuso anche in ambito clinico-riabilitativo.
Oggi viene utilizzato con soggetti che presentano ritardo mentale, p.c.i., con pazienti post-comatosi, con soggetti affetti da demenza.
Il metodo comprende:

  • La valutazione dinamica (V.D) .è quel processo attraverso cui viene individuato, in ambito educativo, il potenziale di sviluppo cognitivo; tende quindi a mettere in risalto la modificabilità del pensiero, grazie alla mediazione cognitiva. Si rivolge a bambini di età prescolastica e scolastica di primo ciclo della scuola primaria, che hanno uno sviluppo cognitivo “normale” ma che, per problemi di assenza di mediazione sia familiare o scolastica, non sono riusciti ad esprimere il proprio potenziale. :Q uesta procedura orienta l’operatore verso un programma specifico educativo-pedagogico e psicomotorio, attraverso gli strumenti educativi proposti da TZURIEL: CATM, CBM, .
  • Learning Potential Assesment Device (L.P.A.D.); questo sistema di valutazione, o diagnosi per psicologi e n.p.i.,si rivolge primariamente a persone che manifestano deficit nel funzionamento cognitivo ed oltre a valutare il potenziale cognitivo, indirizza verso un programma individuale, educativo-riabilitativo personalizzato attuato attraverso il:
  • Potenziamento Arricchimento strumentale (P.A.S.) rivolto a soggetti di età scolastica (8 anni ) composto di 14 strumenti carta matita suffragato da attività psicomotorie. Gli strumenti permettono ,attraverso una precisa procedura, di sviluppare in ogni persona le tappe attraverso cui si snoda il pensiero (pensiero sommativo, analogico, inferenziale), e permette il superamento graduale del deficit del funzionamento. Questa modificazione rimane strutturata, permanentemente, all’interno del funzionamento cognitivo di quella persona.

Il metodo tende a rivolgersi a tutte le funzioni globalmente ed olisticamente intese, in modo da favorire lo sviluppo armonico del pensiero , per cui è leggittimo associare l’intervento psicomotorio all’interno del sistema E.A.M.

STRUTTURA ED ARTICOLAZIONE DEL CORSO

Il corso si caratterizza per la sua peculiarità formativa pratico-teorica. Gli strumenti, sia educativo-rieducativi di Tzuriel che di potenziamento specifico di Feuerstein, sono il mezzo attraverso cui viene attivata la Mediazione.
Il corso è articolato in 180 ore distribuito in sei mesi in cui i partecipanti vengono formati all’utilizzo ed alla conoscenza dell’E.A.M . In particolare:

  • nei primi due mesi , primo step, vengono elaborati gli strumenti educativi di Tzuriel e gli strumenti P.A.S. di I livello di Feueerstein, in un tempo di 80 ore.
  • Secondo step, vengono elaborati attarverso esperienza diretta, gli strumenti P.A.S. di II livello, in un tempo di 50 ore;
  • Terzo step, vengono elaborati direttamentegli strumenti P.A.S. di III livello, in un tempo di 50 ore.

Tra i tre livelli di formazione si prevede la pausa di due mesi per potere favorire l’applicazione del metodo e attraverso una breve supervisione consapavolizzare il percorso della mediazione.
La frequenza alla prima sessione del corso, 80 ore, sarà articolato in 10 incontri; ciascuno incontro avrà la durata di 8 ore ca, con una frequenza bimensile; gli altri due step, secondo e terzo livello, saranno articolati in 6 incontri di 8 ore ciscuno.
I tre livelli di formazione sono indipendenti, sarà possibile, quindi, fermarsi dopo il primo livello; In questa direzione, il corso potrà essere completato, se il numero dei partecipanti non si ridurrà oltre il 30% del numero iniziale.
OBIETTIVI :

  • conoscere il corpo teorico-epistemologico dell’E.A.M.
  • conoscere gli strumenti educativi di Tzuriel e gli strumenti P.A.S.di Feuerstein;
  • conoscere le modalità di mediazione in riferimento ai bisogni evolutivi e
  • cognitivi del bambino;

PROGRAMMA: il programma è caratterizzato dall’esperienza diretta nell’utilizzo degli

  • strumenti educativi e degli strumenti riabilitativi P.A.S. Il conduttore presenterà ciascun strumentoia sotto l profilo metodologico (obiettivi), sia sotto il profilo procedurale (tecnica di apprendimento), analizzando contemporaneamente le Funzioni Cognitive implicate.
  • Il corpus teorico-epistemologico completa il quadro dell’E.A.M.
  • Inquadramento storico-culturale emetodologico
  • La carta cognitiva e le funzioni cognitive
  • Funzioni Cognitive Carenti
  • Ruolo e funzioni del Mediatore
  • La Mediazione
  • Il programma educativo di Tzuriel attraverso:
    C.A.T.M., Batteria per la modificabilità e lo sviluppo del pensiero analogico.
    – 
    CMB , Batteria per la modificabilità del pensiero

Il Programma di Potenziamento Strumentale (Feuerstein) attraverso gli strumenti:
I Livello

  • CONFRONTI
  • PERCEZIONE ANALITICA
  • ORIENTAMENTO SPAZIALE I
  • ORGANIZZAZIONE PUNTI
  • IMMAGINI

II livello:

  • CLASSIFICAZIONI
  • ORIENTAMENTO SPAZIALE II
  • RELAZIONI TEMPORALI
  • PROGRESSIONE NUMERICHE
  • RELAZIONI FAMILIARI

III livello:

  • ISTRUZIONI
  • RELAZIONI FAMILIARI
  • SILLOGISMI
  • RELAZIONI TRANSITIVE

La S.V. didattica sarà oggetto di codivisione con i partecipanti; sono previste 2 S.V. per livello: la prima verrà svolta in piccolo gruppo (4-5 partecipanti); l’altra in sede plenaria. Il tempo destinato alla S.V. sarà di 60.m.per ciascun partecipante.

SEDE: da definire

PARTECIPANTI:
è previsto il numero min. Di 14 partecipanti; possono partecipare:
psicomotricisti (scuola di formazione triennale), logopedisti, insegnanti di sostegno, psicologi, pedagogisti, neuropsichiatri; per le figure cliniche si terrà un incontro specifico per la diagnosi;

ISCRIZIONI:
trasmettere via mail risorsepsicologiche@it oppure (pizzoflavio@libero.it)l a richiesta di iscrizione allegata; il candidato verrà contattato ed in sede versarà il primo importo previsto .
Le iscrizioni si ricevono fino al 18/09/13

COSTI:
complessivamente il corso ha il costo di € 1.100,00 (€ millecento/00)) + IVA;
I livello: 400,00 +iva di cui 50% all’iscrizione ed il restante al III incontro;
II livello:350,00+ iva di cui 50% al I incontro del II livello ed io restante al III incontro;
III livello:350,00+ iva, di cui 50% al I incontro ed il restante al III incontro
I costi di Supervisione sono inclusi.

FREQUENZA
I Livello: bimensile per complessive 80 ore distribuite in otdiecisabati da settembre a dicembre, secondo il seguente calendario:
settembre: 28 (9-13-14-18)
ottobre 12- 26 (9-13-14-18)
novem. 9- 23-30 (9-13/- 4-18)
dicemb. 14-21 (9-18- 14-18)
Le S.V. didattichearanno due: una di piccolo gruppo (4-5 partecipanti); l’altra sarà in seduta plenaria.
Il calendario del II e III livello PAS sarà fornito successivamente in relazione al numero dei partecipanti.

TITOLO:
l’attestato finale di esperto applicatore verrà rilasciato a tutti coloro che avranno effettivamente frequentato l’80% delle ore complessive ed hanno svolto almeno una S.V. relativa a ciascun livello di applicazione.
CONDUTTORI: Flavio Pizzo, formatore autorizzato I.L.C.E.P. Gerusalemme Pina Reina, Applicatore P.A.S.

 Scarica la scheda di iscrizione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *